Francesco Ruffa nasce nel 1792 a Tropea e vi muore nel 1861. Come scrittore ha un temperamento tragico, e la sua vena poetica è alimentata delle letture dell'Alfieri di Voltaire e dalla storia calabrese. A 12 anni scrive la sua prima tragedia, il cui argomento tratta "l'avventura di Belfiore e di Federico Lanicci" Scrive inoltre "Ninia", "La morte di Achille", "Le Beladi", "Teramene", "Agave", "Codro". Gli argomenti delle tragedie del Ruffa non sono molto originali, in quanto tali lavori sono, per lo più, basati sui tragici greci, Voltaire, Alfieri e Metastasio. |