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Personaggi Calabresi - Letterati


Criseo Giovannina

Criseo Giovannina nasce a Bova, (RC), nel 1910 e qui muore nel 1991. Cugina di Salvatore Auteliano, è donna d’altri tempi. La vediamo dedita, con passione e forza, al lavoro e alla famiglia. Pur avendo frequentato appena la IV elementare, la Criseo ci lascia toccanti poesie sul suo paese natale, che tanto amava. Di seguito, ne riportiamo alcuni versi:

"Arrivederci, Bova, te ne vai
poetico paese sempre sei,
le grosse frane ti resero nei
guai
pensando a te di cuore piangerei.
Storico paese sempre sei stato
con personaggi intellettuali,
luogo di villeggiatura nominato
titolo non può essere cancellato.
In poesia scritti i tuoi vantaggi
non è menzogna che la storia
porta Vescovi, Sacerdoti e personaggi
da mille anni fa la prima volta.
Formato, Bova, da molte guarnizioni:
Tenenza, Vescovado ed Ospedale,
anche la musica portava il suo
valore
nessun paese ti può superare.
Bova rivoluzionario è intitolato
quando la Pretura gli ha dato
l’addio,
il popolo bovese incapricciato
in piazza grida: - Qui comando io -.
Bova, panorama d’incanto
si sente un mormorio di lodi
come un allegro canto.
Triste destino tronca il paesello
che fra vent’anni Bova non c’è
più,
la frana incomincia dal castello
a pian del monte scende sempre
giù.
Bova, si sente l’eco di un rimpianto
come una preghiera presso al
camposanto.
L’ultimo addio ti daremo, Bova,
le speranze per te son perdute,
è arrivata per te l’ultima ora
mai vorremmo contare i minuti.
Caratteristico Bova è stato sempre
una montagna senza geometria,
nacquero persone intelligenti
con-magni cefalì ma de maddhìa-.
Superbo Bova col tuo Seminario
che illustrava il caro paesello,
ardente luce che sembrava faro
si spense come la fiamma d’un
fornello.
Vetusto Bova ti chiamano gli
scrittori
antica città calabrese,
questa è la verità senza le prove
nei libri è scritta la storia del
paese.
Bova, dov’è il tuo pianoforte?
Da mille anni si sente al nostro
orecchio,
i musicisti già son tutti morti
della Calabria Bova è il vero
specchio.
Bova, la marcia funebre per te
facciamo noi
un triste suono, molto commovente,
l’ultimo addio per te prima o
poi
senza rumore a passo lento,
lento"



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