Autelitano Giuseppe nasce a Bova, (RC) nel 1795. Canonico nella Cattedrale di Bova, fu vescovo di Nusco. Qui morì di colera il 29 Aprile del 1854.
Dalle carte dell’Archivio Vescovile di Bova, Auteliano recupera la cronaca manoscritta di un bovese del medioevo e, da essa, trae spunto per compilare, con minuziosa precisione, la storia di Bova.
In tale sede, vogliamo citare un’interessante parte della sua opera - straordinario esempio di storiografia - in cui l’Autelitano segnala la presenza di numerosi templi pagani nella zona bovese:
"Il terzo tempio dedicato a Nettuno, sorge sedici miglia più verso oriente, che sussiste tuttora, rovinato però, nel territorio del casale di Staiti, allora compreso nel territorio di Bova. Nell’area di quello di Nettuno, modificato in parte dopo la venuta della fede, e convertito poscia in monastero basiliano, si è innalzata una statua a Maria Santissima, alla quale si è dato il titolo di Santa Maria di Tridetti a commemorazione del tridente che la statua di Nettuno aveva in mano in atteggiamento di impero del mare.
Questo tempio di ammirevole struttura, si dice eretto dai bovesi, allora abitatori delle marittimi sedi, a distanza di quattro miglia dal lido, in ringraziamento del dio del mare che salvolli dalla sommersione cui soggiacquero parte di quelle fabbriche marittime per la procella che eccessivamente innalzando e spingendo i marosi, inghiottì parecchie di quelle abitazioni, non meno che i due templi di Ercole e di Giove".
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