Aulo Giano Parrasio fondatore nel 1511 dell'Accademia Cosentina. Aveva latinizzato il suo nome da Giovan Paolo Parisio in Aulo Giano Parrasio.
Protagonisti dell'Accademia Cosentina furono tra gli altri intellettuali umanisti: Niccolò Salerno, i fratelli Martirano, i Cesario, Francesco Franchini, Antonio Telesio, Crasso Pedacio ed altri ancora. Aulo Giano Parrasio, amico di Pietro Bembo, venne nominato maestro di camera da re Ferdinando II di Napoli; insegnò a Roma Eloquenza nell'Accademia Pomponiana e Latino nell'Archiginnasio.Il suo pensiero è raccolto nelle "De rebus per Epistulam quaesitis".
Nella omonima Piazza a cosenza ha sede l'Arcivescovado ex palazzo Cicala, il Collegio Aniello Calcara e il "Gran Caffè Gallicchio, attualmente Gran Caffè Renzelli.
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