Come scriveva, nel 1840, Attilio Zuccagni Orlandini, prendendo a discorrere di Rossano Calabro nella sua ‘Corografia d’Italia’, “il viceré conte di Lemos voleva raccoglier danaro e quindi nel 1612 vendé Rossano col casale di Paludi e con la terra di Longobucco ad Olimpia Aldobrandini per ducati 85 mila”... |