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Articoli e News sul Cinema calabrese

C'era una volta il sud. Francesco Fazio

 

Territorio, Film Tourism e Marketing Esperienziale
Trama

Corso di Laurea In Scienze Turistiche

Corso di Laurea in Valorizzazione dei Sistemi Turistico-Culturali

Facoltà di Economia Facoltà di Lettere e Filosofia

Produzioni cinematografiche e televisive influiscono sempre più frequentemente sui marchi turistici e territoriali di numerose località e sui processi di rigenerazione urbana. Tutto ciò avviene grazie alla sovrapposizione di luoghi reali ed immaginati, che accresce l’attrattiva dei territori, rafforzandone gli elementi di autenticità, ed all’offerta di pacchetti turistici orientati a segmenti di consumatori amanti di cinema e fiction. Si diffonde, in tal modo, la conoscenza della cultura locale, attraverso forme di marketing esperienziale che mirano al coinvolgimento forte del visitatore ed alla creazione di specifiche immagini dei luoghi.

Programma


Saluto del Rettore, Giovanni Latorre

Saluti dei Presidi di Facoltà di Economia e di Lettere e Filosofia, Franco Rubino - Raffaele Perrelli

Saluti del Commissario della Camera di Commercio di Cosenza, Pietro Rende

Saluti dell’Assessore Provinciale al Turismo, Rosetta Console


Introduzione del presidente corso di laurea in Scienze Turistiche e corso di laurea in Valorizzazione dei Sistemi Turistico-culturali, Sonia Ferrari


Relazioni:

Francesco di Cesare (Università di Venezia - Risposte Turismo s.r.l.)

Ezio Marra (Università Milano Bicocca)

Michelangelo Messina (direttore artistico Ischia Film Festival)

Giulio Martini (Università Milano Bicocca - RAI-TV Milano)


Presentazione del volume di Sonia Ferrari: Modelli gestionali per il turismo come esperienza. Emozioni e polisensorialità nel marketing delle imprese turistiche, Cedam, Padova, 2006


Saranno presenti produttori, registi ed attori di importanti opere cinematografiche realizzate in Calabria.


Interverranno:

  • Roberto de Gaetano (presidente corso di laurea in DAMS - Università della Calabria)

  • Anthony La Salandra (Risposte Turismo s.r.l.)

  • Maria Luisa Fagiani (Università della Calabria)



Sonia Ferrari, Modelli gestionali per il turismo come esperienza. Emozioni e polisensorialità nel marketing delle imprese turistiche, Cedam, Padova, 2006

Molto si è detto e scritto sulla spettacolarizzazione dei prodotti, su come ripensare il marketing in una logica esperienziale, sulle nuove forme di edonismo, sull’emozione e sulla polisensorialità. Il libro di Sonia Ferrari è in una prima parte dedicato a riannodare e sistematizzare i diversi contributi e le diverse prospettive interpretative riguardanti l’approccio esperienziale alla fruizione di beni e servizi: concetti quali il consumo edonistico, prodotto estetico, servicescape, atmosfera e polisensorialità come strumenti per accrescere la soddisfazione del cliente trovano un’ampia e approfondita trattazione. La seconda parte del volume approfondisce il tema del turismo esperienziale: come si configura e in cosa differisce rispetto ad un approccio più tradizionale basato sulla dotazione di risorse e sull’integrazione dei fattori di attrattiva. L’attenzione è focalizzata su modalità di utilizzo della polisensorialità come strumento per offrire esperienze turistiche autentiche e creative.



ABSTRACT INTERVENTI



Francesco di Cesare (Università di Venezia - Risposte Turismo s.r.l.)

Turismo e Cinema: opportunità reali o solo legami effimeri?

Il rapporto tra produzioni cinematografiche e territorio è sempre più oggetto di riflessione da parte degli operatori privati e pubblici, attivi nell'industria dell'audiovisivo, in quella turistica e nella più generale amministrazione territoriale. Si tratta di un fenomeno ancora poco conosciuto e indagato in modo scientifico, ma la cui importanza è ormai condivisa ampiamente dagli specialisti attivi in questi settori. Il contributo, anche attraverso alcuni dati frutto di indagini realizzate ad hoc e dell'esame di una casistica internazionale, vuole però offrire uno spunto critico al tema, sottolineando la necessità di un approccio strategico alla gestione del fenomeno e la definizione di obiettivi puntuali, evitando così di credere, sbagliando, che l'accostamento cinema-turismo possa generare risultati eclatanti anche in assenza di pianifcazione ed investimenti.



Ezio Marra (Università Milano Bicocca)

Città immagine

In una fase di nuova competizione tra i territori, l’esperienza urbana mostra alcune azioni gestibili da parte di città che vogliono o debbono cambiare. Applicando alle città criteri di ‘distinzione’, che il sociologo Bourdieu applicava agli individui, si possono individuare nuove potenzialità di attrazione delle città. Tra gli elementi che concorrono a ‘riposizionare’ la mappa della ‘visibilità’ internazionale delle città ne vanno evidenziati alcuni in particolare:

1) la disponibilità delle città di diventare set di film, di pubblicità e di grandi film festival 2) l’apporto della griffe di grandi architetti contemporanei nel disegno urbano (archistar) 3) la possibilità di vivere la città in modo esperienziale 4) La riscoperta del waterfront e dei fiumi (Genova e Barcellona nel primo caso, Torino e Bilbao nel secondo) 5) i Megaeventi (le Olimpiadi invernali di Torino 2006, e il world expo del 2015 per Milano – se vincerà la competizione) 6) la presenza di musei importanti 7) gli eventi culturali ripetuti 8) le luci della città (l’illuminazione urbana crea ambience – molte città sono illuminate male, con lampioni improbabili di nessuna qualità estetica e con lampade al neon e al risparmio che rendono glaciale l’atmosfera) 9) la presenza di collegamenti wi-fi accessibili a tutti (le wireless cities) 10) la riscoperta della memoria storica legata all’heritage . Queste ed altre occasioni sono sperimentate dalle città nei loro processi di riconversione per essere o ridiventare attraenti sulla scena globale.


Michelangelo Messina (direttore artistico Ischia Film Festival)

Nato nel 2003, il progetto Cinema e Territorio, di cui fanno parte l’Ischia Film Festival e la Borsa delle Location e del Cineturismo, ha evidenziato e introdotto in Italia il fenomeno del turismo cinematografico.

Il termine Cineturismo, coniato dallo stesso Festival, è stato legato soprattutto a quelle realtà audiovisive che hanno dimostrato quanto il cinema e la televisione possano rappresentare un valido mezzo di promozione del territorio.

Gli studi effettuati dall’Ischia Film Festival o presentati nel corso dei suoi cinque convegni nazionali sul Cineturismo hanno contribuito ad analizzare meglio lo svilupparsi del fenomeno in Italia.

Di particolare rilievo il ruolo delle fiction televisive nel promuovere l’immagine di un luogo verso il grande pubblico. Ne sono un esempio documentato “Elisa di Rivombrosa”, con l’impennata di visitatori al Castello di Agliè, ed “Il Commissario Montalbano”, che ha offerto alla Sicilia un cambio di destination image dopo anni di film e fiction che l’avevano stereotipata come terra di mafia.

Il fenomeno del movie induced tourism, che nel mondo conta un consistente seguito di viaggiatori-spettatori alla ricerca delle location, è molto sviluppato nei paesi anglosassoni predecessori di questo nuovo segmento di mercato. Con orgoglio possiamo oggi affermare che grazie al progetto Cinema e Territorio anche l’Italia ne è protagonista attraverso l’Ischia Film Festival e le sue 1500 location cinematografiche.



Giulio Martini (Università Milano Bicocca - RAI-TV Milano)

La  Storia  del Cinema in Italia è stata , dopo il Neorealismo e fino l'avvento delle tv private, un grande "Viaggio nella Penisola".

Anche in seguito - comunque - lo spettaccolo cinematografico ha  stampato nella mente del pubblico una "geografia" fantastica,

che ha avuto precise conseguenze sul Turismo.
Anche in Italia si moltiplicano le iniziative per favorire e sostenere un fatto spontaneo. Viaggi di appassionati e di gente comune che vuole vedere - accanto al resto - anche i luoghi resi celebri o memorabili ( a vario titolo) da pellicole famose.

E' un atteggaimento nuovo, legato all' industria culturale, che può essere adeguatamente favorito con l'intervento dell  " Film Commision" e comunque  di "Joint - venture"  specifiche.

La Calabria che immagine ha dato nel Cinema ? Quali sono i suoi punti forti e i suoi punti deboli ?
Cosa si potrebbe inventare ? Analizzando il passato si formulano ipotesi per il futuro.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



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