Compagno del Naccherino, nell’esecuzione delle fontane napoletane e non solo, fu ancora Pietro Bernini (Sesto Fiorentino 1562 – Roma 1623). Il Bernini ebbe, nella sua carriera d’artista, tre fasi essenziali: un apprendistato toscano, un lungo soggiorno napoletano, una definitiva permanenza romana; dove gli fu, nei primi tempi, d’aiuto il figlio Gian Lorenzo. A Napoli giunse nel 1584; ma le sue prime impegnative prove d’arte dovette darle in provincia: se nella Collegiata dei SS. Pietro e Paolo di Morano Calabro sono due statue, una ‘S. Lucia’ ed una ‘S. Caterina d’Alessandria’ - entrambe del 1591 – e due ‘Angeli Oranti’ che contano tra le sue prime opere accertate. |