A Paola, nel Santuario di S. Francesco, è un ‘Riposo nella fuga in Egitto’ di Sebastiano Conca (Gaeta 1680 – Napoli 1764); e, sempre a Paola, nel Santuario di S. Francesco, di Pietro Bardellino (Napoli 1728 -1806) “un gruppo di piccole tele in aura quasi rococò” (Di Dario Guida).
Insomma, già da uno spoglio veloce, qual è quello appena fatto, emerge come, pur su una zona ridotta d’indagine, siano presenti opere e tendenze della Scuola Pittorica Napoletana che, assieme ad altre, meriterebbero un maggiore impegno d’analisi ed una più accurata rilevazione di studio; per poter ricostruire, grado per grado, le vicende delle arti figurative in una zona che appare sempre più d’estremo interesse qual è la Calabria. |