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G. B. Lama: ‘Visitazione’ – Belvedere Marittimo |
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Dal prolifico ceppo del Giordano deriva pure, nella sua fase iniziale, Francesco Solimena (Canale di Serino 1657 – Barra 1747). Che si svincola presto dall’eclettismo eccellente del Giordano per costruire un suo mondo di figure gravitanti nel cielo, in tortuose spirali barocche, avvolte d’una luce smagliante dai toni chiari e luminosi. Del Solimena, che fece scuola non solo in Italia ma in tutta Europa, perlomeno nell’accezione di gusto decorativo barocco, troviamo, a Fiumefreddo Bruzio, nella chiesa di S. Chiara, un ‘S. Nicola di Bari che salva il fanciullo coppiere’. Opera che, assieme a poche tele tra Cosenza e Rende, costituisce l’unica testimonianza d’arte del maestro in Calabria. |