Interessante appare pure il tergo della chiesa; dove s’alzano lo squadrato tiburio, dagli spigoli segnati con ricorsi di pietra forte, la bella cupola maiolicata ed il lanternino. Un complesso architettonico dalle forme risolute che lascia traccia, tra i palazzi di Paola, della mano d’un maestro che concepiva le sue opere con un “animo grande”. |
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Fonti bibliografiche: Francesco Samà, La Chiesa di Montevergine; L. Bilotto, Itinerari culturari della provincia di Cosenza; Francesco Russo, Il Santuario-Basilica di Paola, Paola, 1966; Emilio Barillaro, Calabria Guida artistica e archeologica, Cosenza, 1972; Cinzia Loizzo, Organi ed organari in Calabria, Cosenza, 1990. |