|
Francesco Jerace (P. Vetri, 1916) |
|
Francesco Jerace (Polistena 1854 – Napoli 1937) è stato uno dei più importanti scultori della Scuola Napoletana tra ‘800 e ‘900. Giunto a Napoli nel 1869, fu allievo per qualche tempo, all’Istituto di Belle Arti, del classicheggiante Tito Angelini. Ma seguì sempre un suo personale istinto d’arte; che coltivò con incessante apprendistato, dando seguito a una mole varia di lavori. Scrisse infatti di lui, nel 1938, Alfonso Frangipane: “L’opera di Francesco Jerace non è di proporzioni tali da potersi rapidamente conoscere e considerare. Si tratta di oltre un centinaio d’opere monumentali in marmo ed in bronzo, gruppi e statue, e di circa duecento busti, fra ritratti e figure idealizzate, che si trovano sparsi per il mondo”.
Focalizzando, nel mare magnum della produzione del Jerace, le sole opere napoletane (salvo i lavori in collezione privata) e vagliando la copiosa biografia dell’artista, si può prospettare, come base d’orientamento suscettibile certo di lacune e aggiustamenti, il seguente elenco: utile, se non altro, per una pronta conoscenza dell’attività dell’artista nella città partenopea. Avvertendo che delle opere segnalate sporadicamente o d’incerta datazione, s’è preferito redigere un breve ordine a parte. |