A Paola (Cosenza), ancora in una chiesa dei Cappuccini, oggi pertinenza del cimitero comunale, è un articolato polittico di ben otto parti.
Opera, in vero, di dubbia attribuzione; essendo stata, in passato, assegnata anche a Girolamo Imparato ed a Fabrizio Santafede; oltre che citata dal Frangipane come ‘bottega dell’Azzolino’.
Il polittico ha una tela centrale della Madonna Immacolata, con paesaggio nel registro inferiore; due panneli laterali, di tre figure ognuna, con la mediana in misura doppia; aventi, a sinistra dall’alto, S. Ludovico di Tolosa, S. Giovanni Battista ed un Santo francescano; ed a destra, dall’alto, S. Francesco di Paola, S. Francesco d’Assisi e S. Chiara.
Nella sommità del polittico, sopra la tela della Vergine, un Dio Padre in mezza figura con due puttini alati che reggono un cartiglio. |
A Taverna (Catanzaro), nella chiesa di S. Maria Maggiore, dove sono pure collocate due tele coeve di Giovanni Balducci, è una splendida Madonna col Bambino e le SS. Cecilia e Caterina d’Alessandria. Pala d’altare della Cappella Catizzone, tra le prime opere del maestro siciliano, si dice fosse dipinto prediletto di Gregorio Preti. |