A 20 anni, nel 1498, Antonello si trasferì a Messina; per rimanervi fino al 1507; lì prese pure moglie e mise al mondo 3 figli. E proprio al suo periodo messinese si riferisce un primo gruppo di lavori che il maestro eseguì appositamente per la Calabria. Al 1498 risale infatti la Madonna delle Grazie della Cattedrale di Nicotera (VV); che, assieme alla Madonna di Bordonaro (ME), risulta essere in assoluto tra le prime opere note d’Antonello Gagini. |
Collocata un tempo nella chiesa monastica dei Minori Osservanti, la statua fu sistemata in cattedrale sulla fine del ‘700. Antonello vi dispiega già il suo canone di Madonna col Bambino: lo sguardo mesto e dolce della Vergine; il Bambino tenuto in grembo da mani dalle dita lunghe e affusolate; il panneggio dalle fitte pieghe che forma onde dal rilievo risentito. In seguito Antonello lasciò, tra l’altro, la Madonna col Bambino del Museo Regionale di Messina (1501), che prende ancora molto del tipo muliebre del Laurana; e la Madonna della Scala del Duomo di Palermo (1503). Finché, nel 1504, si cimentò in un’opera d’impianto più complesso, destinata ancora alla Calabria: il gruppo dell'Annunciazione per la chiesa di S. Teodoro a Bagaladi (RC). |