Il Santuario di Dongo comprende una navata unica, con due cappelle per ogni lato. Nella seconda di sinistra, Fra Diego vi compose il gruppo ligneo dell’Ultima Cena (13 soggetti); e nella seconda di destra, il gruppo ligneo del Calvario (11 soggetti). Le statue, a grandezza naturale e colorate al vero, costituiscono un esempio mirabile dell’arte grande e generosa di Fra Diego da Careri; e furono eseguite circa gli anni 1649-53.
Nel 1654, l’attività di Fra Diego è segnalata ancora a Lecco; dove, per il Convento di S. Giacomo dei Padri Zoccolanti, esegue il gruppo ligneo della Crocifissione. Alla soppressione napoleonica del convento, nel 1805, l’opera fu assegnata alla Chiesa dei Santi Martiri Gervaso e Protaso, sita alla frazione di Castello sopra Lecco; dove, ancora oggi, si trova.
Castello sopra Lecco – Chiesa dei SS. Gervaso e Protaso – Facciata e Crocifissione (Diego da Careri e Giovanni da Reggio)
Per accogliere degnamente tale opera, nel 1898 fu allestita, nella chiesa, un’apposita cappella. Ed il 1930, per celebrarne la collocazione definitiva, il Crocifisso fu portato in processione, con gran seguito, per le vie della città; alla presenza del cardinale Ildefonso Schuster. Il gruppo originario aveva pure quattro Angeli, che reggevano calici per raccogliere il sangue sgorgante di Cristo; andati poi dispersi. Mentre, ai piedi della croce, si legge tuttora un’iscrizione che vuole autore dell’opera Padre Giovanni Calabrese; ma altre fonti concordano nell’assegnare il lavoro unitamente a Fra Diego da Careri e Fra Giovanni da Reggio.
All’anno 1660, data invece la presenza di Fra Diego a Roma; nella Chiesa di S. Francesco a Ripa, nel Rione Trastevere.
Roma – S. Francesco a Ripa – Facciata ed Altare di S.Francesco