Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
La Calabria|Arte e Cultura|Tradizione e Folclore|Università|Scuola|
 Utenti online: 112

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in COL | Arte e Cultura


Patrimonio d'arte della Calabria
La Chiesa dei Cappuccini di Paola
Pagina 3 di 6
 
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6
Paola – Chiesa dei Cappuccini – Altare maggiore,  polittico e particolare cimasa
Paola – Chiesa dei Cappuccini – Altare maggiore, polittico e particolare cimasa
Paola – Chiesa dei Cappuccini – Altare maggiore,  polittico e particolare cimasa
Paola – Chiesa dei Cappuccini – Altare maggiore,  polittico e particolare cimasa
L’interno della chiesa, che oggi funge da cappella cimiteriale, è a navata unica e presenta strutture murarie in buono stato di conservazione. Lo stesso, però, non può dirsi del suo patrimonio artistico, gravemente rimaneggiato per motivi conservativi e di sicurezza; quest’ultimi adottati per ovviare ai continui saccheggi che hanno privato la chiesa della sua effettiva bellezza e del suo valore. Tra le opere appartenenti alla chiesa, di sicuro la più pregevole è l’altare maggiore; del quale, al momento, si conserva soltanto la grande ancona settecentesca composta da cona a retablo, articolata in tre campate da quattro colonne lignee poggianti su piedistalli, trabeazione coronata da ricca cimasa e riquadro a sezione unica. Quella dell’altare a retablo è una tipologia assai adottata ed apprezzata dai Francescani, specie dai Cappuccini; di fatto tale schema si ripete, seppure con qualche variante, in tutte le chiese dell’ordine. Al centro della grande ancona era incorniciata la tela raffigurante l’Immacolata; la cui coronata figura, avvolta da un manto azzurro, si staglia dal fondo dorato, attorniata da angeli e dai simboli mariani. La patrona e regina dei Francescani, eretta su una luna, calpesta il serpente, simbolo del male sconfitto. Nella sezione di sinistra dell’ancona, divisa in tre scomparti, erano raffigurati: al centro, a figura intera, San Giovanni Battista; in alto, a mezza figura, San Ludovico da Tolosa; ed in basso, sempre a mezza figura, un Santo Francescano. Nella sezione di destra, invece, erano presenti: al centro, a figura intera, San Francesco dAssisi; nello scomparto superiore, San Francesco di Paola; e, in quello inferiore, Santa Chiara; entrambi raffigurati a mezzo busto. Nel riquadro in alto, compariva la vigile figura dell’Eterno Padre, affiancato da due angeli reggenti un cartiglio recante la scritta «Tota pulchra es, amica mea, et macula non est in te» («Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia»). Il polittico, conservato attualmente presso la Soprintendenza di Cosenza, venne attribuito inizialmente dalla Di Dario Guida all’artista siciliano, ma vissuto e formatosi a Napoli, Giovan Bernardo Azzolino (Cefalù, 1572 circa – Napoli, 12 dicembre 1645). Successivamente le tele furono assegnate dal Leone De Castris ad un altro artista operante a Napoli, Fabrizio Santafede (Napoli, documentato dal 1576 al 1623); il cui stile risente di una triplice impronta: inizialmente, manieristica toscana, filtrata dal senese Marco Pino; successivamente, caravaggesca; ed infine, quella composta e aggraziata dei pittori riformati
Pagina 3 di 6
 
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6

Articolo a cura di Angelo Orsino



Storia delle Province
Personaggi
Teatro
Musei
Musica Popolare
Musica
Cinema
Pittura
Poesie Calabresi
Fotografia
Letteratura
Tra Miti e Leggende
Patrimonio d'arte della Calabria

News
Calabria

 
Patrimonio d'arte
della Calabria


Un musicista del '700 napoletano: Giuseppe Avossa da Paola
Carlo Andreoli


Castelli del Tirreno Cosentino
Carlo Andreoli


Nuove tendenze d’arte contemporanea: Alejandra Daniella Santoro
Carlo Andreoli


Giovanni De Giacomo ed il folklore di Calabria
Carlo Andreoli


Centro Storico di Belvedere Marittimo
Carlo Andreoli


Profilo d’Edoardo Galli: archeologo calabrese
Carlo Andreoli


Il complesso medievale di S. Michele a S. Maria del Cedro
Carlo Andreoli


Giovan Bernardo Azzolino in Calabria
Carlo Andreoli


La bottega d’arte d’Eduardo Barone a Fagnano Castello
Carlo Andreoli


La Chiesa dei Cappuccini di Paola
Angelo Orsino


Il Catalogo Calabrese di Dirck Hendricksz
Carlo Andreoli


Una Chiesa Gesuita di Calabria Citra: Il Rosario di Paola
Carlo Andreoli


La chiesa di Montevergine a Paola
Carlo Andreoli


Codex Purpureus Rossanensis

La Chiesa di S. Nicola in Cosenza
Carlo Andreoli


Francesco Basile nella Chiesa Matrice di Cetraro
Carlo Andreoli


Il polittico di Cetraro di Giovan Bernardo Azzolino
Carlo Andreoli


Scultori calabresi del 600 Fra Diego Da Careri
Carlo Andreoli


Ritratti d'arte di personaggi calabresi
Carlo Andreoli


Antonello da Messina e la sua cerchia in Calabria II
Carlo Andreoli


Antonello da Messina e la sua cerchia in Calabria I
Carlo Andreoli


Il monumento sepolcrale d' Ademaro Romano a Scalea
Carlo Andreoli


Siti Archeologici romani nel tirreno cosentino
Carlo Andreoli


La "Visitazione della Vergine ad Aieta", Belvedere e Fuscaldo
Carlo Andreoli


Genesio Galtieri sul Tirreno Cosentino
Carlo Andreoli


Il Museo Comunale di Praia a Mare
Carlo Andreoli


Tre vicende d’arte e di cultura: tra mistero ed esoterismo
Carlo Andreoli


Significato proprio d’un dipinto nel Duomo di Cosenza
Carlo Andreoli


Tutti gli articoli
© 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




?>