Un mattino di primavera è l’ideale per andare in giro senza mèta nei paesi della riviera; e così noi ne profittiamo per visitare un poco il centro storico di Belvedere Marittimo: tranquillo, pittoresco, pieno di squarci ombrosi e larghi soleggiati.
Giunti nella piazza principale, già animata di gente che frequenta il Municipio o s’intrattiene a discutere nei bar, scendendo per un vicolo a gradoni, si nota già la cupola della Chiesa delle Grazie, ancora fresca di restauro. Nell’interno, ci accoglie subito il chiarore d’un soffitto a cassettoni; mentre gli ori d’un altare barocco, che racchiude nel suo mezzo la Madonna delle Grazie, avventano dall’ombra d’una cappella. Una nicchia, dietro l’altare, conserva invece un gruppo dell’Annunciazione, che ha una levigata pulizia di smalto; e dall’alto del transetto laterale pende un lampadario singolare, tutto in ferro battuto. |
Dall’altro lato della piazza, si trova invece in basso la Chiesa del Crocifisso: cosiddetta per un immane Crocifisso, che mostra il corpo insanguinato ed un volto abbandonato nel dolore.
Salendo per la vecchia porta urbica, ecco la sorpresa d’un palazzo con un nome spagnolesco, Palazzo Perez; fiero d’un elegante cornicione a mensole di cotto. |