Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 111

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli



maresciallo 23 / 11 / 2010

 In vacanza a New York con la moglie ha ritrovato la scultura romana rubata ventidue anni fa da un museo italiano e poi trafugata in America . La notizia è proprio di questi giorni ed ha fatto il giro del mondo su tutte le emittenti televisive, nelle note di agenzia, sulle testate della stampa nazionale ed internazionale: Un giovane maresciallo capo dei Carabinieri, in vacanza con moglie a New York, durante lo shopping per le strade della Grande Mela, nota un'antica statua nel negozio di un antiquario sulla Madison Avenue. Nelle fattezze della scultura identifica subito un'antica “nostrana mano" di epoca romana. Michele Speranza, questo è il nome del giovane militare, entra nel negozio e chiede informazioni sulla provenienza del reperto, poi insospettito, fotografa la statua con la fotocamera del suo telefonino. Alle domande di Speranza rispondono forti i silenzi e la reticenza dell'antiquario newyorkese che si rifiuta di mostrare una licenza di esportazione che, in realtà, non aveva mai posseduto. Tornato in Italia, Speranza ha controllato nell'archivio digitale ed ha ritrovato l'immagine di un reperto che combaciava perfettamente con la foto effettuata in America. L'inchiesta del reparto operativo è così partita ed è proseguita fin quando l'antiquario, messo di fronte all'evidenza dagli agenti dell'Immigration ad Custom Enforcement, ha deciso di restituire la statua romana. Oggi, a distanza di soli sette mesi, il prezioso reperto è rientrato in Italia. Michele Speranza è giovane dicevamo, non ha ancora quarant'anni, è nato in Calabria, a Gioia Tauro, dove suo padre era appuntato dei carabinieri, anche se le origini più profonde sono in provincia di Vibo Valentia, a Brattirò di Drapia, a due passi da Tropea, paese dove lui, appena può, ritorna assieme a sua moglie, anche lei calabrese, di Sellia, in provincia di Catanzaro. Speranza dal 2001 è operativo nei Carabinieri dei beni culturali per la tutela del patrimonio artistico di Roma. Oggi il fortunato maresciallo capo si ritrova, un poco intimidito, davanti a tanti cronisti e telecamere, sorridendo, attribuisce al caso il colpo grosso che gli ha fatto ritrovare la scultura a New York. Di certo il maresciallo Michele Speranza vanta di una eccezionale sensibilità culturale e memoria fotografica. Si è ricordato, in quel lontano luogo d'oltreoceano, di aver già visto, nell'archivio militare dei carabinieri, quel busto in marmo raffigurante una donna con cornucopia, scolpito, con tutta probabilità, per ornare il ninfeo di una villa romana o l'annesso giardino, del I o II secolo d.C. Il busto marmoreo era uno dei tantissimi reperti antichi schedati nella banca dati dei carabinieri del nucleo patrimonio artistico, vero e proprio archivio digitale dei pezzi “ricercati” dell'arte, messo a punto dai militari che lavorano con il ministero dei beni culturali. L'importante reperto oggi, grazie a Speranza, torna in Italia, dopo più di vent'anni, nel museo civico di Terracina dove lo splendido busto di una statua romana della Fortuna, era stato rubato più di vent'anni fa, una notte del giugno del 1988, insieme ad altre sei opere marmoree di grande valore artistico e culturale. Ed oggi dopo questo successo c'è... Speranza... anche per il loro ritrovamento.

Franco Vallone


Etichette:

carabiniere, statua


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cronaca in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 917 volte | Letto 2 volte oggi
    1. renzo 23/11/2010 - 18:09
      Bravo maresciallo ! uno come Lei ce ne vorrebbe uno per famiglia.
    Lascia un commento
    Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
    Nome*
    Email (non verrà visualizzata)*

    + = ( Inserisci il risultato della somma)*


     




    © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




    ?>