Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 156

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli



Successo di critica per il film Liquirizia: le tue radici 17 / 01 / 2011

 Applausi a scena aperta per l’intero cast del film dal titolo: “Liquirizia: le tue radici” che, sabato 15 gennaio 2011, è stato proiettato sul grande schermo del cinema “San Marco” di Rossano. Sono stati vissuti quaranta minuti di forti emozioni che, nel corso della prima visione in assoluta, ha coinvolto emotivamente il numeroso pubblico seduto in platea per la straordinaria storia di Abdul (chiamato comunemente da tutti con l’appellativo di “Liquirizia“), vivace ragazzo marocchino, che si guadagna da vivere vendendo accendini e fazzoletti di carta ai semafori di Contrada Frasso (popolosa frazione del Comune di Rossano) sulla S.S. 106 jonica per aiutare la propria famiglia che viveva in condizioni difficili di vita e con problemi economici. La sua passione, dunque, era quella di rosicchiare quotidianamente le radici di liquirizia che, di giorno in giorno, si procurava nella vicina fabbrica eludendo il custode. Un giorno, però, accadde un episodio spiacevole: il ragazzo marocchino viene purtroppo investito in pieno da un’automobile. Soccorso e portato in ospedale con la massima urgenza, dopo alcuni giorni, morì nel reparto di rianimazione in cui svanirono per sempre i suoi sogni. Un finale quindi drammatico e struggente, allo stesso tempo, che ha commosso completamente l’intera platea che, per l’occasione, ha affollato il cinema-teatro “San Marco” in ogni ordine di posto.
In questo film, dunque, sono state affrontate una serie di tematiche quali: il fenomeno dell’emigrazione, la povertà, il disagio sociale, i problemi del lavoro che manca tuttora in Calabria e di una strada pericolosa (la S.S. 106) che, ancora oggi, fa registrare dati allarmanti per il susseguirsi di una serie di incidenti con conseguenze drammatiche. Straordinaria, poi, la recitazione di tutti i protagonisti, alcuni di questi alla prima esperienza, i quali hanno dimostrato una certa bravura artistica nei loro rispettivi ruoli.
Da elogiare, tra l’altro, sia l’ottimo lavoro messo in atto dal regista Renato Pagliuso (il quale è anche l’autore della sceneggiatura) e sia soprattutto l’intuizione dell’Associazione socio-culturale “Ali Libere” che, in modo particolare, ha reso possibile la produzione e la realizzazione del film molto apprezzato dalle autorità locali e dai numerosi spettatori.
Un plauso, dunque, all’infaticabile presidente Anna Patrizia Uva ed al dinamico marito Vincenzo Sapia (il quale è stato anche il co-protagonista nel ruolo del custode della fabbrica di liquirizia) per aver voluto fortemente promuovere tale iniziativa che, al termine della proiezione, ha fatto registrare ampi consensi di critica. All’evento di sabato sera, in cui non era purtroppo presente il protagonista della storia: Sohaile Dine (il ragazzo marocchino) che è dovuto ritornare nella sua terra d’origine per riprendere gli studi dopo aver vissuto per alcuni mesi nella città bizantina per effettuare le riprese del film, hanno preso parte comunque tutti gli altri protagonisti del casting: Totonno Chiappetta, Mina Harrai, Pino Torcasio, Marco Silani, Placido Bonifacio, Marisa Casciaro, Azoine Dine, Monica Rovito, Teresa Falsetti, Yassine Dine, Maurino Chiappetta, Mashooq Alì, Nino Curia, Vincenzo e Denise Sapia.
Il presidente dell’Associazione “Ali Libere” Anna Patrizia Uva, nel suo breve intervento, ha voluto pubblicamente ringraziare il regista Renato Pagliuso, l’intero cast, le autorità presenti in platea e il numeroso pubblico intervenuto alla proiezione, ma, allo stesso tempo, ha voluto manifestare tutta la sua gratitudine alle Associazioni ed Enti che, ad ogni modo, si sono dimostrati disponibili nel patrocinare l’importante evento cinematografico. Parole di apprezzamento, infine, sono state manifestate, non solo dalla gente comune che ha partecipato in silenzio religioso alla proiezione del film, dalle autorità presenti in prima fila. Fra questi, dunque, vi erano il sindaco di Rossano, Franco Filareto, il parlamentare Giovanni Dima, il consigliere regionale Giuseppe Caputo, il consigliere provinciale Giuseppe Antoniotti ed altri consiglieri comunali sia di maggioranza e sia di minoranza. Il film, comunque, sarà presentato in diversi festival cinematografici in giro per il mondo, con l’auspicio che possa ottenere ovviamente importanti riconoscimenti o premi prestigiosi sia dalla giuria di qualità e sia dalla critica specializzata.

Antonio Le Fosse


Etichette:

film, liquizia


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cultura e Spettacolo in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 1459 volte | Letto 3 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>