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Sant'Andrea sullo Ionio: quattro arresti per estorsione aggravata 27 / 12 / 2010

 Sono state tratte in arresto dalla Squadra Mobile di Catanzaro quattro persone con l'accusa di avere compiuto estorsioni alla societa' che gestisce il villaggio turistico ''Sant'Andrea'', a Sant'Adrea sullo Ionio, sulla costa ionica di Soverato. Tra loro c'e' anche un professore di scuola. I quattro sono accusati di estorsione aggravata dalle modalita' mafiose. L'operazione costituisce uno sviluppo di quella condotta nel settembre scorso che porto' all'arresto di cinque persone tra le quali Mario Mongiardo, di 42 anni, ritenuto un elemento di spicco della cosca Gallace di Guardavalle. Uno dei provvedimenti restrittivi emessi dal gip su richiesta della Dda di Catanzaro ed eseguiti oggi, e' stato notificato a Sergio Mastroianni, di 49 anni, guardia giurata in servizio nel villaggio turistico che nel corso della precedente operazione fu arrestato per favoreggiamento per avere cercato di aiutare Mongiardo. Proseguendo le indagini, gli investigatori hanno scoperto che a compiere le estorsioni non erano solo gli arrestati di settembre, ma c'erano anche altre persone. Secondo l'accusa, la societa' Iperclub di Roma, proprietaria di 120 appartamenti nel villaggio e gestore dell'albergo, era costretta a pagare ingenti somme di denaro sotto varie forme. Alla societa', inoltre, venivano imposte le forniture di materiale e l'assunzione di personale che pur ottenendo un regolare stipendio non si presentava al lavoro.


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arresti, estorsione,


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    1. Luigi 05/01/2011 - 19:13
      per questa vicenda al villaggio turistico č necessario svolgere ulteriori indagini se non si vuole cadere parzialmente nel "ridicolo"...Ci sono ancora altri personaggi da individuare e generalizzare, che fanno parte del vasto giro delinquenziale (per non dire mafioso)...... Vi ricordo che chi si ferma č perduto........ Esempio: La Loreni si dice che si recava nel suo appartamento a S.Andrea Jonio, per poi andare a Taormina dove č stata catturata.... Ma quale appartamento signori miei...lei a S.Andrea ne aveva 9 diconsi NOVE che poi ha venduto...perņ credo che attualmente ne abbia pił di uno.... questa č una delle realtą, poi ve ne sono altre dovute all'interlacciamento intercorrente tra amministratori e societą Mongiardo e compani che mirava alla gestione dei rispettivi portafogli, a danno non solo dell'Iperclub ma anche di altre persone benestanti..... Ci vogliono amministratori di altre cittą, di altri capoluoghi non gente che a vederla in faccia sembra "il santo personificato" talvolta anche gentile (ma non sempre) e poi materialmente FA I FATTI...mentre a noi cittadini onesti non resta che lo sfogo di vicende e vicissitudini "da VOMITO"...
    2. Maria Luisa 11/01/2012 - 19:53
      Nella lentezza della giustizia stanno emergendo delle veritį. Le accuse costruite ad Ok a danno di persone che si sono sempre battute per il giusto senza nascondersi, senza lasciarsi corrompere dalla "BANDA BASSOTTI"del villaggio cadono una ad una. E“la BANDA BASSOTTI ad avere un vero interesse economico, intascano ingiustamente denaro da decenni ai danni delle persone benestanti proprietari del villaggio. Hanno dato una punizione esemplare, la Loreni é stata la vittima, hanno pensato che la lezione sarebbe servita anche per gli altri proprietari, per quelli troppo intrapprendenti e troppo desiderosi di giustizia. Hanno pensato che avrebbero azzittito le manifestazioni di malcontento dei tanti condomini. Ma non funziona cosķ, non é stata questa la reazione dei proprietari del villaggio, questa volta la "Banda Bassotti" ha commesso troppi errori, non ha ottenuto quel che aveva pianificato. Questa volta ha sbagliato il bersaglio. Nessuno che conosce la "Banda Bassotti" e la Sig. ra Loreni crede alle accuse, lo sanno tutti che é stato tramato alle sue spalle. Ci vorrį ancora tempo ma la veritį emergerį, e la "BANDA BASSOTTI" questa volta sarį chiamata ad affrontare davanti alla giustizia gli errori commessi.
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