Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 138

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli



Fiber Art Exhibition 08 / 11 / 2010

 Titolo: Quipus – Fiber Art Exhibition
Artisti: Silvia Beccaria - Gloria Campriani - Filli Cusenza – Maria
Barbara De Marco - Caterina Morelli - Nadia Magnabosco - Marco
Querin - Valeria Scuteri - Maria Luisa Sponga - Rosa Spina - Natale
Serraino
Cura e testi: Settimio Ferrari e Francesca Londino
Luogo: Rossano, Palazzo San Bernardino
Opening: 13 Novembre, 6.00 pm
Orario: tutti i giorni, 9 - 13/16 - 19
Info: turismo@comune.rossano.cs.it

Che cos’è un nodo? Generalmente il termine “nodo” richiama metaforicamente le complicazioni insolubili, le tensioni accumulate, gli arresti nel fluire degli eventi e delle esistenze oppure le strozzature del linguaggio. Eppure, il nodo è un linguaggio, un muto linguaggio che esige di essere spiegato prima di poter spiegare. Basandosi sul concetto di nodo sono stati riuniti undici artisti, provenienti da diverse località italiane, in una mostra collettiva, intitolata Quipus (nodi),ospitata nella Sala Grigia di Palazzo San Bernardino a Rossano. Il progetto espositivo, curato da Settimio Ferrari e Francesca Londino, per conto della Sezione di Rossano della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, è promosso dalla Regione Calabria - Coordinamento Progetto Donna, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo di Rossano. Gli artisti invitati, accomunati dalla scelta di utilizzare materiali tessili per la rappresentazione del proprio personale alfabeto visivo, partono da una visione transartigianale per proporre inediti livelli di interpretazione e di
utilizzo della fibra, della corda o del tessuto. La congruenza delle loro proposizioni in transito, che fondono con disinvoltura tradizione e innovazione, ci pone al centro di una avventura visiva in cui il reale/irreale è inconfutabile epicentro. Delle opere in mostra si può dire solo quello che non
sono: non pittura, non scultura, non oggetto, ma contemporaneamente tutte queste possibilità di essere insieme. Il lavoro di questi artisti, infatti, non è mai finalizzato a provocare le cose, ma a lasciarle fluire nell’infinita esiguità del loro esistere, nella libertà del loro destino. Un modo per consolidare il concetto di un’opera aperta ad un costante processo di esperienza e d’interpretazione. Le opere scandiscono così uno spazio potenzialmente infinito, ma sempre ricondotto dall’artista all’unicità di un’esperienza vissuta. Oggetti, frammenti di realtà, l’esperienza di vivere il presente vengono fagocitati dalla materia primaria che costituisce le opere: dalle forme che si fondono con fibre tessili di diversa natura (naturali, artificiali, sintetiche o inorganiche), dalla nascita di una cosa dentro un’altra cosa, dallo spessore di una filo che si intreccia ad un altro filo. Siamo così davanti ad un percorso in progress che sposta ogni punto di riferimento: siamo davanti ad un linguaggio estetico e metamorfico che si traduce in possibilità inaspettate che sfiorano la vertigine di una dimensione altra. Un trapasso dolce e sconvolgente dall’epifania alla diafanità in cui le forme sembrano provenire da un luogo irreale, unendo inventiva e tecnica esecutiva, materia e disegno, linguaggio e narrazione, emozione e logica: confondendo in un certo senso la gestualità del tessere con la creazione stessa del mondo.
D’altronde molte delle più antiche civiltà consideravano la tessitura, intesa nella sua valenza simbolica di ordito e trama degli eventi, come un atto
sacrale e magico. Come dimenticare Clotho, Lachesis e Atropo, “madri della Vita/Morte/Vita”, abili filatrici nell’arte di intrecciare nodi tra gli accadimenti. La mostra rimarrà aperta fino al 20 novembre 2010


Etichette:

rossano, manifestazione, Fiber Art Exhibition


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cultura e Spettacolo in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 1394 volte | Letto 2 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>