Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 115

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli

Petra Schiffler e' stata uccisa da Antonio D'Antuono che le aveva dato un passaggio sul suo camion



petra s. 16 / 12 / 2009

 Ci sono voluti dieci giorni d' indagini serrate, cui decisivi sono stati i controlli e le analisi comparative, su oltre 8mila report di autotreni con rimorchio, sulle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza dell'Area di servizio autostradale di Cosenza-Nord.

Così l'omicida di Petra Schiffler, la donna tedesca accoltellata e ritrovata cadavere in una scarpata dell'A3, sabato 5 dicembre, ha un volto e un nome. Antonio D'Antuono, 29 anni, di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, è stato fermato in Sicilia dagli agenti della Squadra Mobile di Gela che hanno condotto le indagini di concerto con la Polizia di Cosenza. Bloccato e inchiodato, D'Antuono ha confessato l'omicidio della quarantenne tedesca sostenendo, invano, di aver agito per difendersi da un'aggressione della donna salita sul suo camion per un passaggio. 
Gli investigatori, però, non hanno creduto al racconto dell'assassino che, invece, in possesso del proprio coltello, avrebbe tentato un approccio sessuale nei confronti di Petra e in seguito al deciso rifiuto della donna, avrebbe infierito su di lei.
 
Dieci coltellate inferte alla povera donna, arrivata in Italia per sfuggire ai ricordi dolorosi di un matrimonio finito, poi, dopo il brutale assassinio il camionista avrebbe buttato fuori dal suo veicolo il corpo della donna, lanciandolo oltre il guard rail, dove in seguito è stato avvistato da un automobilista fermatosi casualmente in quel tratto autostradale, fra gli svincoli di Rende e Montalto.
Dopo l'omicidio il 29enne ha proseguito il  viaggio verso la sua città campana, rientrando dalla fidanzata.

A inchiodare definitivamente l'uomo che ha spezzato la vita della povera Petra, anche un graffio sul volto che la donna gli avrebbe procurato nel disperato tentativo di difendersi. Antonio D'Antuono, inoltre, era segnalato alla Polizia in seguito a un reato contro il pubblico pudore, così la foto dell'autotrasportatore è stata comparata con l'immagine dell'uomo immortalato insieme a Petra Schiffler la notte dell'omicidio, dalle telecamere di videosorveglianza.
 L'uomo è stato posto in arresto per omicidio volontario e porto abusivo di coltello. 
 
Angela Mendicino
 
 

Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cronaca in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 2439 volte | Letto 2 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>