19 / 12 / 2011
Se si dovessero associare tre aggettivi al poeta Francesco Sorgiovanni, i primi a venire in mente sarebbero: genuino, saggio e spontaneo.
Ed emergono chiaramente nella sua raccolta d’esordio “Pozzu Parrari??” (edita da Monteleone - Prefazione a cura di Pasquale Mazzeo, docente di Scienze Sportive e cultore di Scienze Umanistiche).
Ventidue poesie, ventidue modi di pensare e raccontare in un vernacolo “istantaneamente seducente” la saggezza popolare calabrese. L’autore tramuta in versi chiari e veloci, fatti e cose che gli balzano al pensiero quotidianamente. Lo stesso titolo della raccolta testimonia non solo la modestia e l’umiltà dell’autore ma anche, e soprattutto, la sua sicurezza e tranquillità d’animo. La raccolta offre al lettore la palese conoscenza della vasta saggezza popolare posseduta da Francesco Sorgiovanni, che sottopone a un’analitica e intensiva descrizione quanto da lui “veduto” e “pensato”.
In tutte le poesie di Francesco Sorgiovanni, originario della cittadina ionica di Caulonia, vi è una prima parte osservativa e riflessiva seguita da un finale che cerca e afferra la realtà delle cose, dei sentimenti degli uomini e della radicata saggezza popolare, tesa a capire e agire bene, per poter offrire un insegnamento utile su come vivere,in pieno, la vita e la quotidianità.
“Pozzu Parrari??” è una raccolta di poesie da leggere d’un fiato. “Una pozione dolce e rilassante che aiuta a guardare il mondo con benevolenza” ma anche disincanto.
L’opera d’esordio di Sorgiovanni rappresenta uno dei tanti tentativi di rivalsa socio-culturale della nostra terra. Forte è il nostro grido di incoraggiamento verso tutti quei giovani che tanto avrebbero da dire ma spesso lasciano accantonati carta e penna in un cassetto.
Per mettersi in contatto con l’autore o richiedere una copia del libro inviare una mail all’indirizzo domenico.calipari@internet-idee.net