Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Prodotti Tipici Calabresi
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 33

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
Prodotti tipici
Prodotti Tipici Calabresi
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Casinò online
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli

La motivazione starebbe nei continui attacchi mossi dalla Stampa locale contro il suo operato



cosenza calcio 27 / 07 / 2010

   Troppi attacchi e troppi veleni, e così il general manager e socio del Cosenza Calcio 1914, Luca Pagliuso da il suo addio al Cosenza.
«Per l’ennesima volta, questa mattina, ho avuto il dispiacere di svegliarmi e trovare sulle pagine di un giornalino locale ennesimi e continui attacchi diretti alla mia persona - ha spiegato Pagliuso in un comunicato - Bene, se l’intento era quello di mettermi nelle condizioni di andar via, ci sono riusciti. Preferisco «farmi fuori» da solo, anzichè proseguire in questo assurdo gioco al massacro dove ormai sono io l’unico bersaglio. Com'è noto, da circa 4 mesi ho dato al Cosenza calcio tutto me stesso, ho profuso nell’attività societaria il mio totale impegno per l'amore incondizionato che da sempre nutro verso questi colori. Ora basta, però. Quel che è troppo è troppo. In questo periodo ho cercato di costruire un Cosenza nuovo, un Cosenza che potesse rispecchiare la forza, le ambizioni, i desideri della sua grande tifoseria. Avrei voluto edificare un Cosenza capace di tornare al più presto in quella categoria da cui, nel 2003, fu maldestramente e ingiustamente estromesso».
«Il mio sogno – prosegue Luca Pagliuso – era questo.
Ma, evidentemente, si tratta di un’opera difficile, forse, addirittura, di un’utopia. Fin dal principio, da quando sono rientrato in questo mondo, mi sono imbattuto in un ambiente avvelenato, malsano e a tratti squilibrato. Ho dovuto subire cattiverie seriali, sopportando in silenzio assurde beghe intestine da parte di un giornalino gestito, fra le altre cose, da un socio del Cosenza calcio, presidente di Confindustria Calabria, al quale paradossalmente mi sento legato da una profonda amicizia. Ripetute volte, nel corso di questi mesi travagliati, il socio-editore Umberto De Rose mi ha persino fornito rassicurazioni in merito ad un’informazione misurata e obiettiva della testata in questione. Rassicurazioni che, puntualmente, entrando in edicola cadevano nel vuoto. Ora basta davvero. Da questo momento in avanti non ricoprirò più alcun ruolo dirigenziale e non mi occuperò in nessun modo di decisioni relative alla società ed all’area tecnica. Basta. E' chiaro, comunque, che chi ha in mente di accaparrarsi il Cosenza calcio, probabilmente con azioni vili e vigliacche, dovrà farlo con la massima cura e la massima attenzione. Chi si assumerà la responsabilità di guidare d’ora in poi questa società sportiva, dovrà assolutamente dare conto ad un’intera città e ad un’intera provincia sulla qualità dei programmi, sull'amore da riversare nella vita societaria e sui risultati concreti da regalare ad una tifoseria che merita rispetto. E che sia ben chiaro, il Cosenza non è una questione privata, il Cosenza appartiene alla città ed ai propri tifosi.
Probabilmente non sono mai stato simpatico e mai apprezzato, e questo mi dispiace tanto, ma non me ne faccio un cruccio. Non ho lavorato – conclude Pagliuso – per essere acclamato o per raccogliere lodi, ma solo per grande amore verso la squadra e per costruire un grande Cosenza. In questa città, purtroppo, è ormai risaputo che tutti parlano e promettono, ma fanno solo chiacchiere e pochissimi fatti».
 

fonte Ilquotidianoweb
inserito da Angela Mendicino                


Etichette: luca pagliuso cosenza calcio dimissioni
Più letti oggi

Più commentati della settimana

Articoli virali su Facebook
Sport in Calabria
Archivo Articoli


    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
    Nome*
    Email (non verrà visualizzata)*



     




    © 1997-2012 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784