Successo per le due sculture esposte nella metropoli cinese dove l'artista ha omaggiato la Calabria
31 / 05 / 2010
Una storia di Calabria che esporta un esempio positivo di Cultura. Due sculture del maestro del vetro, Silvio Vigliaturo, hanno fatto parte dell'allestimento dello stand della nostra regione all'Expo 2010 di Shangai.
Pericle e Maternità, questi i nomi delle opere, sono espressione – come spiegato in un comunicato - delle ultime riflessioni sviluppate dall'artista sul concetto di Mescolanza, categoria propriamente fondativa dell'eta' contemporanea e concetto-guida della personale che il Museo del Presente di Rende (a Cosenza) gli sta dedicando in questi giorni.
Le premesse fondative della categoria della Mescolanza, possono essere facilmente ritrovate nella figura della Madre. E' possibile intendere la maternita', infatti, come il ricettacolo e la sorgente in cui le mescolanze vengono cullate, nutrite, prendono forma e colore, e si concretano in un nuovo essere umano.
Presenza costante della creatività dell'artista calabrese, la Madre e' un simbolo di carattere astorico e atemporale, universalmente comprensibile, archetipico. Lo stesso Vigliaturo ha inoltre tenuto una conferenza all'Expo 2010 sul tema della commistione tra arte ed artigianato, di fronte ad un pubblico di studenti di una scuola di design e moda di Shangai.
Nell'ambito del suo discorso, Vigliaturo ha manifestato le sue preoccupazioni riguardo la strada che stanno seguendo molti artisti contemporanei, ormai esclusivamente definibili come concettuali, incapaci di applicare il loro pensiero creativo alle capacita' manuali tipiche dell'artigiano.
Per il maestro del vetro di origine calabrese, invece, e' fondamentale che il confine tra arte e artigiano rimanga invisibile, perche' entrambi gli aspetti sono in grado di influenzarsi vicendevolmente.
Sviluppando le proprie abilita' manuali e sorpassando continuamente i loro limiti momentanei, l'artista espande il proprio campo mentale e rinnova il proprio pensiero. Nell'ambito del discorso nella metropoli cinese, il mastro Vigliaturo non ha mancato di tributare un omaggio alla sua regione.
di Angela Mendicino