09 / 02 / 2012
Il personale della Guardia di Finanza di Lamezia Terme ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni nella disponibilità di un imprenditore sottoposto, nel Novembre 2011, alla custodia cautelare in carcere per i reati di usura, estorsione ed esercizio abusivo del credito, nell'ambito delle indagini eseguite nel corso dell'operazione “lex genucia”.
Il sequestro ha riguardato due appartamenti in una zona turistica di Nocera Terinese (Catanzaro), un appartamento, un locale commerciale e quattro terreni agricoli con un fabbricato rurale a Lamezia Terme, due autovetture, le quote di una società immobiliare e un orologio di lusso, per un valore complessivo di circa 1.200.000 euro.
Il provvedimento, emesso dal Gip del tribunale lametino su richiesta della locale procura della Repubblica, sarebbe fondato sugli esiti di accertamenti patrimoniali, reddituali e bancari svolti dai finanzieri sull'indagato e sui suoi congiunti, che avrebbero evidenziato un'evidente sproporzione tra i modesti redditi dichiarati e l'elevato tenore di vita e i cospicui investimenti effettuati dell'intero nucleo familiare. La magistratura ha disposto quindi la misura patrimoniale di "confisca allargata" colpendo tutti i beni nella disponibilità dell'arrestato.