05 / 02 / 2012
I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, nell'ambito delle operazioni di contrasto all’abusivismo edilizio, hanno sequestrato diciassette immobili per un valore complessivo di quattro milioni di euro. In sintonia con le linee programmatiche d’indirizzo della locale Procura della Repubblica, costante è stato il monitoraggio su tutto il territorio dei Comuni di Feroleto Antico, Pianopoli, Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese e Lamezia Terme.
Questo il bilancio delle attività: 125 controlli effettuati di cui 27 risultati positivi con presenza di abusi; 66 le persone deferite all’autorità giudiziaria; 17 manufatti sequestrati; valore stimato immobili sequestrati: circa 4 milioni di euro.
Da evidenziare come buona parte dei manufatti controllati sono risultati con presenza di abusi. Tra questi 17 sono stati sequestrati e il loro valore è ingente. In prevalenza, quindi, ci si è trovati di fronte a importanti unità immobiliari, realizzate progressivamente nel corso degli anni in maniera del tutto indisturbata. In alcune aree del Comune di Lamezia Terme sono stati sequestrati interi quartierini tutti facenti parte di nuclei familiari legati da vincoli di parentela. Abitazioni realizzate senza i minimi requisiti di sicurezza, su aree a rischio sismico, sottoposte a vincoli idrogeologici e senza alcuna approvazione del genio civile in ordine ai calcoli del cemento armato.