Il vice coordinatore del Pdl appoggia la decisione del commissario Asp Franco De Rose
30 / 04 / 2010
La decisione del commissario straordinario dell'Asp di Cosenza, Franco Maria De Rose, di procedere alla nomina di commissioni di indagine sulle vicende accadute a Rossano ed a Cetraro e' ineccepibile: siamo certi che le commissioni sapranno lavorare con scrupolo, assicurando tutte le garanzie necessarie, ma essendo nel contempo inflessibili sulle responsabilita' sanitarie, amministrative e organizzative che dovessero emergere".
Lo afferma il vice coordinatore regionale del Pdl calabrese, senatore Antonio Gentile. "Dovranno essere verificate anche le condizioni organizzative in cui medici e infermieri hanno lavorato: il caso di Cetraro e' recidivante e su questo non e' possibile stare in silenzio. Se qualcuno pensa che il nuovo corso della Calabria passi per l'impunita' dinanzi alla morte di alcuni bambini - continua Gentile - sbaglia e di grosso: nessuno vuole colpevolizzare indiscriminatamente le categorie sanitarie, ma ci sono casi gravissimi che vanno approfonditi. Va approfondita soprattutto la responsabilita' di chi, gestendo, non ha messo mano a situazioni incancrenite che hanno mortificato il lavoro di tanti bravi operatori.
Il rispetto che si deve alla donna, ai genitori e anche alla coscienza di chi affronta un tema delicato come quello dell'Interruzione di gravidanza richiede adeguato rigore nella vicenda di Rossano che e' stata terribile. Ripeto - conclude Gentile - la nuova Regione e il mandato conferito a un dirigente come De Rose sono i presupposti per muoversi a garanzia della tutela della salute pubblica e dell'infanzia : chi ha sbagliato, ad ogni livello, deve pagare".