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Il reporter Gerald Bruneau si introduce con l'inganno nel Museo di Reggio Calabria e "trucca" i Bronzi di Riace che divengono protagonisti di un'azione rivolta a smascherare pregiudizi e ipocrisie



I Bronzi di Riace rivisitati in chiave kitsch da Gerald Bruneau 01 / 08 / 2014

Drappo bianco come se fosse una sposa, tango leopardato e boa fucsia gli strumenti di seduzione. E i Bronzi di Riace si trasformano in emblemi dell'omosessualità.

La rivisitazione delle due statue, da sempre simbolo della mascolinità, è l'ultima provocazione di Gerald Bruneau, fotografo e ritrattista nonché assistente di Andy Warhol nella New York degli anni ’70/’80.

Come racconta il sito Dagospia, Bruneau si è introdotto nel Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria "rapinando" un capolavoro dell'arte greca appartenente al V secolo a.C., l'immagine simbolo del Museo reggino, e reinterpretandolo usando il linguaggio del kitsch come unica categoria condivisibile: piegare l’estetica ed il canone proporzionale ideale a svolgere funzioni di denuncia sociale.

Infatti, le due sculture classiche, adornate, travestite, velate, divengono protagoniste di un'azione rivolta a smascherare pregiudizi e ipocrisie. Si fanno interpreti di una performance in cui ogni movimento è come un atto di corteggiamento, un gesto amoroso dissacrante e sfrontato.

Negli scatti del fotografo si trasformano in opere d'arte autonome, decisamente contrari all'originale.

(Fonte foto: Dagospia)


Etichette:

Bronzi di Riace, Gerald Bruneau, Reggio Calabria


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    Letto 4713 volte | Letto 4 volte oggi
    1. Larissa 02/08/2014 - 14:38
      credo sia terribilmente irrispettoso verso l'artista(o gli artisti) che li ha creati... verso le mani che hanno generato dalla materia queste due creature. Questo non è Kitsch(chiederei il parere a jeff koons se potessi)...è semplicemente una beffa. una beffa che dimostra solo ignoranza ed incompetenza,ma soprattutto alcuna sensibilità artistica!!
    2. Mika 03/08/2014 - 21:36
      esattamente..sono daccordo con larissa..è vergognoso che delle opere di inestimabile valore e bellezza vengano trattate con così poco rispetto..ridicolizzando tutto il fascino che hanno creato in questi secoli..non sono entrati con l'inganno affatto..hanno toccato i bronzi (cosa vietatissima) e hanno fatto foto con flash , altra cosa proibita..è assurdo..
    3. MELO CALLIPO 05/09/2014 - 05:26
      MELOC. MA CHI HA DATO A COSTUI IL PERMESSO ?
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