Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 60

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli

Giuseppe Nesticò è morto dopo essere caduto dal divano nella casa di cura "Rsa Madonna di Porto" di Gimigliano



Gimigliano: morì dopo una caduta in clinica, a giudizio medico e cinque operatori 16 / 11 / 2012

Dovranno tutti rispondere di concorso in omicidio colposo un medico, un paramedico e quattro operatori socio sanitari, in servizio nella casa di cura "Rsa Madonna di Porto" di Gimigliano (Cz), dove il 6 dicembre del 2009 un anziano non deambulante, Giuseppe Nesticò, è morto, dopo essere caduto dal divano, sbattendo la testa prima sulla propria sedia a rotelle e poi sul pavimento. Per cinque dei sei imputati - e precisamente il dottore Domenico Galasso (responsabile dell'organizzazione sanitaria della struttura), e quattro operatori socio sanitari, Dolores Colazzo, Orlando Colosimo, Gasperino Scalise e Maria Luisa Cantafio - il giudice Assunta Maiore ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Catanzaro, mandando tutti al processo che avra' inizio il 4 marzo davanti al tribunale monocratico; mentre una sesta persona - il paramedico Saveria Romagnino - ha chiesto il giudizio abbreviato che sarà celebrato il 31 gennaio.
"Trauma cranio-encefalico con ematoma sub durale a carico dell'emisfero cerebrale sinistro" a seguito di "ematoma intracranico post traumatico" la causa del decesso diagnosticata dal medico legale, Federica Colosimo, nominato all'epoca dei fatti dal sostituto procuratore Elio Romano, che, su segnalazione dei familiari dell'anziano deceduto, ha avviato le indagini condotte dagli uomini del Nisa. Secondo la ricostruzione dell'ufficio di Procura, la mattina del 6 dicembre di due anni fa gli operatori sanitari, su disposizione di un dottore, avrebbero collocato il paziente Nesticò sul piano di seduta "senza particolari cautele tali da impedire l'involontaria e repentina caduta, come ad esempio accomodare il paziente su una sedia a rotelle dotata di apposita cintura", per poi dedicarsi ad altro, piuttosto che controllare l'anziano. Questi, sempre secondo l'accusa, era così caduto sbattendo la testa senza che chi di dovere se ne accorgesse, di qui l'accusa di concorso nell'omicidio colposo per gli indagati (difesi dagli avvocati Gioconda Soluri, Giacomo Maletta, Vittorio Ranieri, Rosa Lamanna, Paola Parentela, Antonio Gigliotti, Salvatore Varano e Simona Cavalieri).


Etichette:

gimigliano, morto in ospedale, giuseppe nesticò


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cronaca in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 2486 volte | Letto 2 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2019 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>