Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 112

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli



pietro filippo 22 / 07 / 2010

  Operazione della Polizia stradale di Rende per l’esecuzione di 49 provvedimenti cautelari emessi dalla Procura della Repubblica di Cosenza nell’ambito di un’inchiesta su un giro di falsi invalidi civili.
I provvedimenti, 13 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 36 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, riguardano medici, funzionari ed impiegati amministrativi del Distretto di Rende dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Il reato contestato alle persone coinvolte nell’inchiesta è il falso ideologico in atto pubblico.
L'operazione, denominata «Ippocrate», fa seguito ad un’analoga operazione denominata «All included». Fra i destinatari dei provvedimenti anche il sindaco di San Fili (Cs), Ottorino Zuccarelli del Pd (nella foto), che come le altre persone destinatarie delle ordinanze di custodia cautelare è stato posto agli arresti domiciliari, ed è coinvolto nell’inchiesta nella qualità di medico.
Tra le persone nei confronti delle quali è stato disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria c'è poi il presidente del Consiglio comunale di Cosenza, Pietro Filippo, anche lui del Pd, e l’ex coordinatore provinciale di Cosenza del Pdl, Sergio Bartoletti. Anche loro sono indagati in quanto medici. Complessivamente, la polizia stradale ha eseguito dieci delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip. Notificati, inoltre, al momento, 22 dei 36 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’inchiesta che ha portato all’emissione delle misure cautelari è scaturita da un’indagine condotta per quasi due anni dalla sezione di Cosenza nord della polizia stradale che aveva rilevato, nel corso di alcuni controlli, irregolarità in merito al riconoscimento dell’invalidità civile a decine di persone. Dall’attività investigativa è emerso che il riconoscimento delle false invalidità avveniva attraverso l'intervento autonomo dei medici, con la complicità di funzionari ed impiegati del Distretto sanitario di Rende, senza che venisse investita la competente Commissione collegiale. Le persone indagate nell’inchiesta sono circa 150.

GLI ARRESTATI
Sono dieci al momento le persone raggiunte dall’ordinanza di custodia cautelare e finite agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione «Ippocrate». Si tratta di Ottorino Zuccarelli, medico e sindaco di San Fili (CS), Ercole Vilotta, Giuseppa Soloperto, Vita Cupertino, Paolo Iuele, Vincenzo Cappuccio, Mario Vetere, Patrizia Fucilla, Francesco Vena e Alfredo D’Alessandro.
Obbligo di presentazione alla stazione dei Carabinieri più vicina per Francesca Totera, Maria Antonietta Baldino, Carmine Bartoletti, Sergio Bartoletti, Valentina Battendieri, Anna Maria Conforti, Marcello De Bartolo, Iolanda De Rago, Paola Ferri, Pietro Filippo, Ernesta Pellicanò, Mercedes Anna Principe, Francesco Ruffolo, Algisa Sabino, Caterina Stancati, Rosetta Tavernese, Olivia fallico, Dolorata Nicoletti, Teresa Licastro, Rosa Rovella, Giuseppe De Munno, Luigi Pulice.
Sergio Bartoletti, consigliere comunale di Cosenza, era già stato implicato nell’inchiesta «All Included», che ha preceduto quella di oggi, con tematiche simili. Vita Cupertino, finita ai domiciliari oggi, è sua moglie. Tra gli indagati, con obbligo di firma, c'è Pietro Filippo, consigliere comunale di Cosenza e presidente del Consiglio.

L'Asp di Cosenza si costituirà Parte civile
«In merito alla clamorosa inchiesta che vede coinvolti medici, funzionari ed impiegati del Distretto Sanitario di Rende, il Commissario dell’ASP di Cosenza, Dott. Franco Maria De Rose, ha annunciato che, oltre ad intraprendere i dovuti provvedimenti di legge che impongono la temporanea sospensione dalle funzioni, l’Azienda Sanitaria Provinciale si costituirà parte civile per presunti danni all’immagine ed al prestigio dell’Ente, espressione della gestione e delle attività pubbliche esercitate nell’interesse delle comunità amministrate e rispondenti ai canoni delle legalità, del buon andamento dell’azione amministrativa, dell’efficacia e dell’imparzialità sancita nell’art. 97 della Costituzione». Lo comunica l’azienda sanitaria cosentina.


Etichette:

false invalidità truffe medici arrestati per truffa ippocrate


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cronaca in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 6106 volte | Letto 3 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>