24 / 03 / 2010
Domenica 28 marzo dalle 8 alle 22 e lunedì 29 dalle 7 alle 15 si vota, oltre che per le 13 regioni anche per quattro province e in 453 Comuni, il più importante dei quali è Venezia, dove è candidato sindaco del centrodestra il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta.
Per le regionali si vota a turno unico, senza ballottaggio (come è invece nel caso di provinciali e comunali).
Le modalità di voto cambiano però di regione in regione, secondo quanto previsto dalle rispettive leggi.
Nella maggior parte delle regioni (escluse Toscana, Marche, Campania, Puglia e Calabria) si può votare per una delle liste provinciali o per la lista regionale collegata (il cosiddetto listino), o si può anche disgiungere il voto, votando per due schieramenti diversi. Si può esprimere una sola preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale, scrivendone il nome nell'apposita riga vicino al contrassegno della lista provinciale.
Per votare serve, insieme a un documento di riconoscimento, la tessera elettorale.
Chi l'avesse smarrita può rivolgersi al proprio Comune da oggi al 29 marzo.
Agenzie di stampa