Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 128

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli



Crotone:'ndrangheta, non del Viminale allo scioglimento della Provincia 07 / 05 / 2012

La Provincia di Crotone non ha subito infiltrazioni da parte della 'ndrangheta. Il procedimento prefettizio di accesso agli atti si è, infatti, concluso con la dichiarazione che non ci sono i presupposti di condizionamento mafioso per lo scioglimento dell'ente Provincia.

Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, lo scorso 30 Aprile ha firmato il decreto, pubblicato il 3 Maggio successivo, che chiude il procedimento avviato nei confronti della Provincia di Crotone l'8 Agosto 2011, quando il prefetto Vincenzo Panico ha istituito la commissione d'indagine incaricata di svolgere gli accertamenti, il cui lavoro è stato poi prorogato fino al 2 Febbraio 2012.

Una ventina di giorni prima, il 13 Luglio 2011, il prefetto di Crotone era stato delegato da un decreto del ministro dell'Interno - incarico allora ricoperto da Roberto Maroni - a esercitare i poteri di accesso e di accertamento nei confronti dell'Amministrazione provinciale, da pochi mesi investita dal clamore dell'inchiesta 'Hydra' con la quale la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ipotizzava il reato di voto di scambio in occasione delle elezioni provinciali del 2009.

In seguito alla divulgazione della notizia dell'indagine, l'allora assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Gianluca Marino, tuttora l'unico imputato per quell'ipotesi di reato, si è dimesso dalla carica. E poco tempo dopo, per allontanare ogni sospetto dalla sua amministrazione, sostenuta da una coalizione di centrodestra (Pdl, Fli, Udc), il presidente Stano Zurlo ha deciso l'azzeramento della giunta formandone una 'tecnica' tuttora in carica. Dopo sei mesi di accertamenti negli uffici della Provincia di via Mario Nicoletta, e sulla base delle informazioni raccolte dalla commissione di accesso, il prefetto di Crotone, lo scorso 16 Marzo, ha inviato segnalazione negativa al ministero degli Interni a Roma, ritenendo ''che non sussistano i presupposti per avviare la procedura di scioglimento''.

Il ministro ha concluso il procedimento prendendone atto entro il termine di tre mesi previsto dalla normativa.


Etichette:

'ndrangheta, Provincia Crotone, Crotone, Calabria


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cronaca in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 856 volte | Letto 2 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>