09 / 02 / 2012
Il maltempo ha determinato soprattutto nelle aree collinari e montane del crotonese disagi e danni rilevanti, dovuti a una carenza di uomini,servizi e strumenti idonei a svolgere attività di prevenzione, soccorso e manutenzione del territorio.
Sono state diverse le situazioni di emergenza che potevano trasformarsi in tragedie, e ,se ciò non si è verificato lo si deve al lavoro svolto dagli agricoltori che in questi giorni si stanno adoperando con i loro mezzi per garantire la sicurezza delle comunità e della viabilità. Molti agricoltori aderenti all’Associazione Tipicamente Crotonese dei Comuni di Verzino, Crucoli, Cirò, Umbriatico, Castelsilano, Caccuri con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il gelo, si sono mobilitati anche per pulire le strade secondarie e garantire una viabilità accettabile, per non lasciare le aziende agricole isolate.
Il verificarsi sempre più frequente di emergenze impone e suggerisce la creazione di una task force di agricoltori organizzata e capace da attivare solo all’occorrenza e con tempestività, come nel caso di nevicate, smottamenti, allagamenti. Una soluzione è la legge 228/2001, la cosiddetta legge di orientamento che consente alle amministrazioni locali di affidare agli imprenditori agricoli alcuni servizi, tra i quali la pulizie delle strade, ricorrendo all’utilizzo dell’attrezzatura agricola in loro possesso. Ci sono diversi Comuni che hanno colto l’opportunità della legge 228/01, altri speriamo che lo faranno in futuro visti anche i risultati.