Organizzati dall'associazione musicale Santa Cecilia
08 / 09 / 2010
L’Associazione Musicale Santa Cecilia, presieduta da Maria CHIODO, ha organizzato nell’ambito della programmazione degli eventi e manifestazioni estive 2010 promossa dal Comune di Lamezia Terme, tre concerti nelle date 3, 4 e 5 settembre nelle Chiese di San Giovanni Battista di Lamezia Terme ( S. Eufemia), Chiesa Matrice di Lamezia Terme (Sambiase),Cattedrale di Lamezia Terme S.Pietro e Paolo (Nicastro), luoghi di espressione culturale del territorio, alcune detentrici di organi del 1700 .
I concerti, eventi unici e rari effettuati da giovani artisti provenienti da diversi luoghi della Calabria che si sono esibiti in un ensamble di Arpe con aggiunta di Flauto e la Cantante Soprano Sarah Baratta, creando atmosfere sonore esaltando lo spirito intimoartistico di tutti i presenti. Oltre a dare un rinnovato impulso culturale musicale, si è potuto far vedere e conoscere ad un numeroso pubblico, strumenti che non sono inseriti in normali circuiti artistici, figuriamoci in un ensamble. I brani eseguiti, sono ripresi dalla nostra storia musicale nazionale, e da altre nazioni sia della comunità Europea che oltre oceano.
Tra le finalità di questi eventi si è anche dato risalto alla portata simbolica della musica, come mezzo ispiratore di sentimenti di ispirazione e di pace.- L’ensamble di arpe, nasce nel 2008 ideato e diretto dalla Prof.ssa Sara Rosaria Simari, Arpista e docente presso il Conservatorio Musicale F.Torrefranca di Vibo Valentia, musicista di chiara fama,persona dotata di rara sensibilità Musicale con un esperienza artistica di tutto rispetto. L’ introduzione agli eventi, sono stati curati da Pasqualino Scaramuzzino, persona di note capacità in ambito artistico e culturale del territorio Lametino.-
I concerti sono stati seguiti da un pubblico numeroso ed appassionato; che ha avuto modo di approfondire la conoscenza di uno strumento così bello ed affascinante come l’arpa, lontano dalle gabbie delle mode concertistiche.
fonte ufficio stampa
inserito da angela mendicino