09 / 02 / 2012
Se aggiunto in modo eccessivo alle nostre pietanze è nocivo per la salute perché favorisce l'ipertensione, può invece diventare un vero toccasana se viene "respirato" in piccole particelle o utilizzato per bagni e idromassaggi.
Cosi come nel resto dell'Italia, anche in Calabria sta prendendo piede La haloterapia, ovvero il complesso di cure che sfruttano i benefici effetti dell'impiego non alimentare del sale sul nostro fisico, si sta perciò diffondendo come strumento importante di benessere e di salute naturale.
Costituisce uno dei rimedi naturali più semplici per una lunga serie di malattie dell'apparato respiratorio e in dermatologia, adatto a tutte le età e in particolare ai bambini.
Tanto che alcuni reparti di Otorinolaringoiatria stanno creando una vera e propria clinica del sale, con aree adatte all'infanzia e con percorsi terapeutici legati al gioco.
I benefici effetti del sale sono noti da secoli e supportati da vasta letteratura medica al punto che in alcuni Paesi europei è considerata una vera e propria terapia sanitaria.
Può giovare nella cura di malattie broncopolmonari come l'asma, le bronchiti croniche ostruttive e molteplici patologie cutanee come psoriasi e le manifestazioni eczematose.
Sono numerosi gli studi clinici che hanno evidenziato i numerosi meccanismi della sua azione: il sale ha un effetto mucolitico, antibatteriologico, antiinfiammatorio, stimola il sistema immunitario ed è efficace come iposensibilizzante.
Il sale inoltre attiva la funzionalità delle ciglia vibratili dell'epitelio delle vie respiratorie e ha proprietà battericide.