Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 111

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli



Calabria: domani oltre 5.000 Lsu/Lpu in piazza contro il precariato 23 / 05 / 2012

Cgil, Cisl e Uil annunciano che i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità della Calabria scenderanno domani in piazza per rivendicare una soluzione al loro stato di precari.

"Il 2012, per Lsu e Lpu, si è aperto – si legge in una nota – all’insegna di ritardi e promesse non mantenute. Circa 5.200 le persone che giovedì 24 Maggio si asterranno dal lavoro e manifesteranno con un presidio presso i Comuni calabresi e gli altri Enti utilizzatori".

Si tratta di "un primo appuntamento, rispetto a una mobilitazione che si articolerà su base comunale, regionale e nazionale si terrà, come già scritto, il 24 Maggio 2012 con lo sciopero regionale e il relativo presidio presso i Comuni e gli enti utilizzatori. Un altro sciopero regionale e un altro presidio sono previsti l'8 Giugno a Catanzaro, presso la Giunta regionale. Infine lo sciopero nazionale, degli Lsu e Lpu calabresi, entro la fine di Giugno 2012 – comunicano i sindacati – se non si otterranno nel frattempo significativi risultati".

La mobilitazione unitaria "si è resa inevitabile a causa della mancata risposta relativa all’avvio di un confronto fra Regione, Governo e sindacati. Il confronto sarebbe servito ad affrontare i processi di stabilizzazione del bacino Lsu-Lpu, la ricerca della copertura economica necessaria a garantire sussidi e integrazioni fino al 31 Dicembre 2012 e il riconoscimento della copertura previdenziale".

Lsu e Lpu, secondo i sindacati, "rappresentano un bacino di precariato che aspetta da troppo tempo e che necessita di una soluzione strutturale. Per questi motivi – scrivono Cgil, Cisl e Uil - lo sciopero del 24 Maggio, costituisce l’ennesima richiesta verso la Regione Calabria a voler completare quel percorso di stabilizzazione iniziato nel 2008 grazie alla Finanziaria del Governo Prodi e che ora deve ripartire da un tavolo nazionale con l’Esecutivo".

Il tavolo fra Governo, Regione e sindacati, si fa rilevare, "era negli impegni dell’accordo firmato il 2 Novembre 2011 con il presidente Scopelliti, ma ora non risulta più in calendario, nonostante le reiterate richieste del sindacato e la recente lettera dell’assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani indirizzata alla ministro Elsa Fornero".

I sindacati di categoria ritengono che la "Vertenza Sud sia un passaggio fondamentale per il Governo nazionale, al fine di affrontare e superare lo stato di crisi economica e sociale dell’intero Meridione. Ma questo passaggio - aggiungono - deve coinvolgere necessariamente gli oltre 5.200 Lsu e Lpu calabresi. Affrontare la lotta alla precarietà in Calabria non può che partire dal completare il processo di stabilizzazione di questa forma di precariato crudele perchè ormai quindicennale, insopportabile, perchè costringe nell’incertezza esistenziale migliaia di giovani e meno giovani, donne che operano nei comuni e negli altri enti calabresi, garantendone il quotidiano funzionamento".

I sindacati chiedono "la ripresa del processo di stabilizzazione, sapendo - scrivono - che serviranno deroghe nazionali e volontà politiche per superare i paletti del blocco del turn-over e dei patti di stabilità".


Etichette:

Lsu, Lpu, Sindacati, Cgil, Cisl, Uil, sciopero, precariato, Calabria


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cronaca in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 691 volte | Letto 2 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>