Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 126

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli



Blitz contro la prostituzione a Rende. Perquisizioni a Roges e Quattromiglia 24 / 01 / 2011

Non tutti lo immaginano ma a Rende (Cs), il fenomeno della prostituzione è molto diffuso rispetto al resto dell’area urbana. La presenza dell’università e la quantità di appartamenti dati in locazione rende davvero difficili i controlli. Già nei giorni scorsi un uomo di Rende era stato arrestato per sfruttamento della prostituzione, alcuni proprietari immobiliari troppo permissivi su quello che si faceva nelle loro case erano stati denunciati e alcune prostitute erano state mandate via con fogli di via obbligatori. E così i carabinieri di Rende, guidati dal capitano Adolfo Angelosanto, negli ultimi giorni hanno effettuato numerosi controlli in appartamenti nelle zone di Quattromiglia e Roges utilizzati dalle prostitute per la loro attività. Le donne, tramite annunci su giornali o internet, vengono contattate da clienti ai quali danno indicazioni sul luogo dell’incontro. Ci sono siti specializzati di incontri in cui le ragazze mettono le loro foto, il tipo di prestazione che offrono e il modo per contattarli. Anche sui social network ci sono diverse ragazze che hanno aperto profili di fantasia proprio per nascondere la loro vera identità/attività. I carabinieri hanno bussato alle porte di tutte le case in cui sapevano che si esercitava l’attività di prostituzione e le hanno perquisite. Le donne sono state accompagnate in caserma, identificate, foto-segnalate e sottoposte ad interrogatorio per cercare di capire chi possa avere un guadagno dalla loro attività. Il vero problema, infatti, è quello di identificare chi induce le donne alla prostituzione per ricavarci un guadagno facile. Le donne sono tutte di origine sudamericana (colombiane o brasiliane in prevalenza) ma residenti nel nord Italia (Piacenza o Macerata). I carabinieri fanno immediatamente una richiesta di foglio di via obbligatorio alla Questura di Cosenza per sei di loro. Il provvedimento di allontanamento viene emesso dall’autorità di pubblica sicurezza e le donne questa mattina sono state costrette a lasciare il territorio rendese per tornare nei loro luoghi di residenza in considerazione dell’attività di prostituzione esercitata.

Fonte: il quotidiano della calabria


 


Etichette:

sfruttamento prostituzione, rende


Più letti oggi

Più commentati della settimana

    Articoli virali su Facebook
    Cronaca in Calabria
    Archivo Articoli


    Letto 2685 volte | Letto 2 volte oggi
      Lascia un commento
      Il tuo indirizzo ip (non verrà visualizzato)*
      Nome*
      Email (non verrà visualizzata)*

      + = ( Inserisci il risultato della somma)*


       




      © 1997-2020 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




      ?>