Quattro gli indagati che hanno ricoperto cariche fra il 2006 e il 2008
29 / 04 / 2010
Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha notificato quattro avvisi di garanzia a funzionari e amministratori dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria in carica tra il 2006 e il 2008.
A tutti viene contestato il reato di abuso in atti di ufficio aggravato, con l'accusa di avere consapevolmente, nell'ambito dei rispettivi ruoli, coperto ed assecondato il formarsi di ingenti debiti fuori bilancio nel settore dei rapporti con le strutture sanitarie private accreditate.
E' stato accertato il costante progressivo sfondamento dei budget contrattuali massimi annuali da parte delle strutture (laboratori di analisi, radiologia, fisiokinesiterapia) che, a fronte del mancato pagamento delle prestazioni fatturate in eccesso, facevano sistematico ricorso ai decreti ingiuntivi, tutti emessi dal Tar o dal Tribunale e non opposti dall'azienda, con il formarsi di titoli esecutivi e imponenti ulteriori spese per la successiva esecuzione forzata.