Il piccolo centro cosentino è stato privato del suo simbolo religioso
03 / 09 / 2010
Laino Borgo: trafugato la notte scorsa il simbolo della piccola cittadina cosentina
Si è svegliata avvolta in una nebbia ancor più fitta del solito, Laino
Borgo. Una nebbia che non avvolgeva solo le rinomate amenità
della valle in cui il piccolo borgo dell’alta provincia cosentina è
incastonato, bensì i cuori dei suoi cittadini, fedeli colpiti nella loro
intimità più profonda: la Madonna delle Cappelle, anche detta dello Spasimo.
Il simbolo, a cui il lainese Domenico Longo nel 1775 intitolò il suggestivo
nonché omonimo Santuario, possibile prossima perla del Patrimonio Mondiale
dell’Unesco, è stato, infatti, barbaramente trafugato nella notte.
Puro sacrilegio conferma il parroco cittadino, Don Fulgenzio, provato
dal gesto vandalico alla pari dei devotissimi cittadini, già pronti ad
accogliere festosamente la statua della Beata Vergine in occasione dei
relativi festeggiamenti, in programma ogni terza settimana del mese di
settembre.
Ad avvalorare la tesi del parroco di Laino Borgo, il fatto che la Vergine,
che nel corso della ricorrenza a Lei intitolata, indossa un notevole abito
intessuto di fili d’oro nonché una pregiata corona, opera dell’orafo
calabrese Giovanbattista Spadafora, risultava, come di consueto durante la
comune esposizione nel Santuario, completamente sprovvista delle sue
preziosità, ulteriore testimonianza della grande devozione dei lainesi.
-Hanno rubato una parte di ognuno di noi- questa una delle tante frasi che
in queste ore si rincorrono in Rete, dal momento che i fedeli
hanno provveduto a far circolare la notizia su vari social
network.
Ma non è stato ha abbattuto lo
spirito dei fedeli che, nonostante la profonda amarezza per questo gesto
già in procinto di festeggiare la Madonna nella
terza domenica di settembre,hanno organizzato una suggestiva
quanto toccante fiaccolata a riprova dell’acclamata assurdità e gravità del
gesto.
Alacre, in queste ore, il lavoro degli inquirenti che, stando alle prime
dichiarazioni rilasciate, avrebbero già in mano elementi tali da far
auspicare una soluzione del triste giallo nel corso dei prossimi giorni.
Rossella Regina
inserito da Angela Mendicino